Bussa alla porta!

Dietro le quinte del primo shooting

Chi mi conosce sa, come dicono quelli che sanno scrivere, che la maggior parte dei miei abiti, prima dell’avvento di questo sito, era fotografata su una scala. Nemmeno su un manichino, su una scala. Poi nasce questo sito e di colpo, come per incanto, i capi sono presentati da una modella. Qui, per capire, occorre partire da lontano.

Una sera di quest’inverno 2022 si presenta in negozio una mia cliamica (o ”amente”, sto ancora capendo quale delle due contrazioni di amica+cliente sia la meno orribile, ma forse sono orrende allo stesso modo), Carla, insieme ad un folletto coi capelli grigi, la faccia coperta dalla mascherina e due occhi da bambina intelligente. ”Ciao”, mi dice Carla, ”ti ho portato la Titti, che secondo me dovete lavorare insieme”. La Titti, che in realtà si chiama Malvina, secondo me si chiama Titti perchè come Titti di Silvestro è vivace, iperattiva, temeraria, curiosissima, stimolante e – se provocata – letale.

Naturalmente abbiamo iniziato a lavorare insieme, perchè la Titti cuce da anni e ha voglia di fare, ma solo la sensibilità di Carla poteva vedere e credere che saremmo diventate inseparabili e complementari. La Titti, da Righe e Pallini, oltre a bere interminabili e incommensurabili quantitativi di caffè e a contribuire alla confezione dei capi, offre il suo gusto infallibile e la sua creatività innovativa, una spalla su cui piangere o ridere indifferentemente e orecchie attente quando c’è voglia di chiacchiere.

Sono consapevole che ancora non conosco per bene tutti suoi innumerevoli talenti, e infatti, in occasione dello shooting-non-shooting del quale vedete i risultati nella pagina dello Store, si è rivelata una DRESSER attenta e innovativa, e buona parte della bellezza del risultato è opera sua.

L’altra parte del risultato è merito di Maria. Maria mi è capitata perchè si vede che la meritavo: è una creatura solare, con un piede in terra e uno sulle nuvole, una risatina timida e sagace e una leggerezza da elfo. Maria è giovane (infatti ha 17 anni) e lo sarà sempre: fa parte di quelle persone che come caratteristica fondamentale hanno la freschezza, la leggiadria, il candore, e ce l’hanno anche a 92 anni. Maria è affettuosa, troppo bella per poterla descrivere e anche lei -come la Titti – del tutto scombinata. Ah, è venuta in negozio per chiedermi di fare uno stage da me, ma i miei capi le fanno schifo. Il che, se ci pensate, ha una sua logica meravigliosa.

Ecco, questo c’è, dietro alle quinte dello shooting-non-shooting.

Maria ha finito lo stage, ma ha promesso che farà da modella dei miei capi che non le piacciono ancora e ancora, quindi per un po’ la scala passerà in secondo piano. La Titti non la mollo di sicuro, quindi ora siamo una squadra. Fortissimi (cit).

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